Consigli

Il “mare in giardino”: cura e manutenzione della piscina fuori terra

Quando lo scorso anno ho comprato una piscina fuori terra on line mi hanno quasi dato della matta. Poi la soluzione è piaciuta a tutti e sono iniziati i bagni nella piscina di casa mia, seguiti sempre da un irrinunciabile barbecue a coronamento. Quest’anno con le vacanze in forse – causa Covid19 – l’acquisto dello scorso anno ha acquistato ancora più valore. Certo avere una piscina è un impegno non indifferente. Non tanto per la manutenzione quanto per la gestione degli amici che si invitano e si…imbucano!

A questi ultimi non c’è rimedio. C’è sempre qualcuno che ti arriva a “sorpresa”. Quanto alla manutenzione, invece, basta un po’ di pratica e il gioco è fatto. E’ importante organizzare gli interventi necessari e avere i prodotti giusti e la piscina non darà mai problemi. Io dopo un anno mi reputo abbastanza pratica nella cura del mio “mare in giardino”. Ma non è merito mio. A dire il vero a darmi una mano è stato l’addetto alle vendite della mia rivendita di fiducia. Mi ha fatto un vero e proprio corso su come pulire la piscina fuori terra e come curarne l’igiene, tanto da essere ormai diventata autonoma in tutto.

Come dicevo prima, fondamentale è avere i prodotti giusti. Una volta individuati quelli più idonei e utilizzati correttamente, tutti possono fare da soli la manutenzione della loro piscina. Io addirittura li ordino on line dal momento che il mio rivenditore di fiducia ha aperto una vetrina virtuale in rete.

Quello che non può assolutamente mancare è il cloro, grazie alle sue proprietà battericida e igienizzante. In commercio lo si trova o nella versione in pasticche o nella variante liquida. La quantità da utilizzare dipende dalla capacità della piscina, comunque sulla confezione viene sempre consigliata la dose giusta in rapporto al volume. Prima di ogni applicazione di cloro, è consigliabile verificare il pH dell’acqua. Quest’ultima operazione può essere effettuata grazie a un kit apposito.

Pochi e semplici interventi periodici, dunque, e la piscina è funzionale e sicura. Ricapitolando, è fondamentale: far funzionare il filtro tutti i giorni per 12-18 ore; controllare che il livello dell’acqua sia sempre non troppo alto né troppo basso; tenere sotto controllo il livello sia del cloro che del pH( il primo tra 2.0 e 4.0 ppm e il secondo tra 7.4 e 7.6) e svuotare completamente la piscina a fine estate. In realtà la si potrebbe anche lasciare piena, coperta da un telo, ma bisognerebbe continuare periodicamente il programma di pulizia e io onestamente preferisco svuotarla, ripulirla meticolosamente con l’antialghe e l’anticalcare prima di riporla in cantina.

Il caldo di questi giorni e il lockdown degli ultimi mesi ci ha fatto anelare le vacanze e, quindi, mi appresto ad allestire massimo entro domani la mia bella piscina all’aperto. Ma prima bisogna fare manutenzione. E, quindi, eccomi qui, a computer, intenta a condividere con voi i segreti per la piscina perfetta e pronta a spedire il mio ordine. Speriamo solo di non sbagliare invio!